Nella sala dedicata al fondatore del Museo, ecco alcuni degli esemplari più attraenti e pregiati che colpiscono tutti i nostri visitatori:
A partire dall'alto a sinistra, l'ippopotamo: pervenuto al Museo nel 1783, è quello che resta di una preparazione molto antica; attuali studi la datano al XVII secolo: è uno dei più antichi animali tassidermizzati di tutta Europa!
Al centro, un coccodrillo del Nilo e uno squalo mako: il primo fu donato nel 1782 dal conte Giacomo Sannazzari, a cui fu consegnata una medaglia di ringraziamento appositamente coniata per i benefattori del Museo; il secondo, catturato nello stretto di Messina, fu acquistato da Spallanzani nel 1790.
A destra, è possibile osservare un giovane esemplare di orango conservato in alcool all'interno delle "Vetrine Spallanzaniane"; fu acquistato in Olanda nel 1783.
Nell'immagine in basso, uno splendido esemplare di Tursiope, anch'esso acquistato dal fondatore del Museo.