Un altro fiore all'occhiello del museo è rappresentato dalla "Sala degli alcoli": questa stanza contiene centinaia di vasi patologici in vetro con tappo smerigliato che ospitano una ingente raccolta di reperti di pesci, rettili e anfibi in alcol etilico al 70%.
I preparati risalgono tutti all'Ottocento, frutto del lavoro di docenti dell'Ateneo, di direttori del Museo, di esploratori e di studiosi dell'epoca.
