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venerdì 24 maggio 2013

Le collezioni teriologiche (2)

Proseguendo nell'esplorazione, nella sezione successiva (sezione 4) ci si imbatte in un'altra grande collezione di mammiferi, tra i quali senza dubbio attirano l'attenzione maggiore l'argali, detta anche "pecora di Marco Polo", che nei suoi viaggi ne osservò il corno usato come scodella; un gorilla, acquistato a fine '800 per l'enorme cifra di 1800 lire, tra i primissimi di questa specie a giungere in Europa;


due zebre, sebbene dal manto un po' sbiadito dalle ingiurie del tempo (di cui una risalente all'epoca di Spallanzani); infine una delle ultime acquisizioni della collezione, un lupo, ucciso nel piacentino, per errore, da un pastore.

Le collezioni teriologiche (1)

Eccoci nella parte più apprezzata dai nostri visitatori: la collezione di mammiferi! In questa parte del Museo sono conservati alcuni imperdibili esemplari da fare invidia alle raccolte più famose!
Tra questi spicca, nel gruppo dei mammiferi marini, la foca monaca.


Nel gruppo dei carnivori, impressionano il giaguaro, il leopardo, il ghepardo e, udite udite, una coppia di leoni di Barberia, sottospecie un tempo diffusa in nord Africa e Medio Oriente, oggi estinta.